Hotel Madagascar > Attualità > Siti interessanti sul viaggio > I bambini di Manina: la favola di Nosy Be

giovedì 27 Ottobre 2011

Una storia bellissima, una favola vera, si svolge in quel di Nosy Be da quando nel lontano 1997 una signora napoletana di nome Manina Consiglio si innamorò dell'isola e decise di trasferirvisi definitivamente. Insegnante in pensione, Manina decide di abbandonare lo Stivale per dedicarsi al relax, alla lettura, alla pesca... ma le cose prenderanno una piega che non si aspettava.

"All'inizio c'erano questi bambini che stavano con me tutto il giorno e quando chiedevo perché non andavano a scuola, rispondevano che i genitori non avevano i soldi per pagarla. Allora mi sono detta ...pago io... e in un batter d'occhio la notizia si è diffusa. Dovunque andavo, anche per una passeggiata in spiaggia, i bambini si avvicinavano a me chiedendo: Manina, tu me payes l'écolage? cioè, Manina, mi paghi la scuola? Insomma da pochi divvenero molti e poi sempre di più, finché mi trovai a pagare tre milioni al mese per tutti loro! mi ero abbonata! Poi ho pensato e riflettuto, che io non volevo arricchire il direttore ma volevo che i bimbi avessero un'istruzione... da lì ho pensato di far costruire una piccola scuola di fronte a casa mia ..."

All'ora in cui vengono scritte queste righe, le scuole realizzate sono più di 200 e i bambini scolarizzati più di 12.000. Ciò che contraddistingue le scuole di Manina è il loro essere totalmente gratuite (in un paese dove anche le scuole pubbliche si pagano), non solo l'istruzione ma anche tutto il materiale: quaderni, penne...
Oltre alle scuole, Manina ha allargato gli orizzonti del suo operato, facendo costruire ambulatori con medici gratuiti, visite gratuite nonché medicine gratuite; facendo costruire due case per anziani e paraplegici con alloggio e vitto gratuito; facendo assistenza agli indigenti, ai carcerati, ed anche ai bambini neonati per i quali ha fatto costruire asili nidi e che rifornisce di vestitini e latte. I giovani di Manina crescendo si applicano nello sport, specialmente nel basket e nel calcio, con molte soddisfazioni.

Non si può non segnalare il sito: Bambini di Manina, e specialmente la parte Le lettere di Manina, con storie toccanti, allegre, storie di aiuto e di amore.

Manina è una parola malgascia dal significato "Nostalgia", nostalgia di qualcosa, qualcuno, di un paese... Con questo nome che è un destino, la signora Manina è stata insignita del titolo di "Officier de la Republique de Madagascar" il 26 giugno di questo anno, dopo i titoli di "Ufficiale della Repubblica Italiana" e "Chevalier de la Republique de Madagascar". Perché in realtà non sono soltano i bambini di Manina: sono anche i carcerati di Manina, gli anziani di Manina, gli ammalati di Manina...


Per chi si prepara per una vacanza a Nosy Be, potete prendere contatto con lei attraverso la sua mail: maninanosybe207@gmail.com (dai villaggi dove avete prenotato, potreste avere difficoltà a rintracciarla, per regalare un quaderno, delle magliette ecc.) Segnalo infine la pagina dove trovate come aiutare l'associazione Bambini di Manina: come aiutare.

da Mirindra

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