venerdì 8 Luglio 2011
Quantitativamente, l'avifauna malgascia non è ricca quanto quella di altri paesi: 285 specie circa contro 1000 per il Kenya ad esempio. La differenza, e qui sta la grande ricchezza dell'isola, viene da quelle 110 specie su 285 che sono endemiche... altrove la fauna è spesso continentale e si ritrova idendica in molti paesi.
In Africa gli uccelli popolano generalmente le savane. In Madagascar preferiscono le foreste, in particolare quelle umide dell'est, che abritano il 50% delle specie endemiche, e i siti acquatici per le grandi concentrazioni. Gli ultimi tre mesi dell'anno sono il periodo maggiormente propizio per l'osservazione, essendo in quel periodo gli uccelli più facilmente reperibili grazie ai loro canti.
I SITI PRINCIPALI
Ad Antananarivo, il Parco Tsarasaotra (più di 60 specie) è il primo sito privato Ramsar al mondo. Andasibe Mantadia (16 ordini di uccelli e più di 120 specie) è sempre più sfidato da Anjozorobe (82 specie di cui 43 endemiche) a meno di 2 ore di macchina dalla capitale. All'ovest il nome di Ankarafantsika (un tasso di endemicità del 58, 14%) si impone, così come quello di Bemaraha.
Tra le altre Aree protette i birdwatchers apprezzano dei siti come Masoala (il parco più grande del Madagascar), Ranomafana, Bezaha Mahafaly e Berenty. Da non dimenticare all'estremo nord, l'Ankarana, e il decano dei parchi che è la montagna d'Ambre (75 specie).
Gli appassionati di grandi raduni hanno la scelta tra diversi siti del litorale (Ramena, Baie de Mably, Nosy Ve, estuari di frandi fiumi dell'ovest...) , così come i laghi Tsimanampesotse, sito Ramsar dal 1998.

Antananarivo - Riferendoci al bilancio del settore turistico nell'arco del primo trimestre di questo anno, constatiamo un reale rilancio: lo ha affermato il ministro del turismo malgascio Jean Max Rakotomamonjy, in un comunicato allo scadere del mese di marzo scorso.
L'economia del Madagascar è riposta sul turismo, essendo questo il secondo settore fornitore di valuta della Grande Isola.
La città di Antsirabe vanta un numero esorbitante di pousse pousse, è il mezzo di trasporto per eccellenza di questa città. Nel 2006 nel suo piano di urbanizzazione, il comune di Antsirabe recensiva 5600, pensate, pousse pousse!
Malgrado le diverse configurazioni etniche, il culto degli anziani è una specifica comune a tutte le popolazioni della grande isola. Secondo un credo proprio a tutti i malgasci, esiste un Dio creatore, il Zanahary, e vicino a loro gli antenati e all'occorrenza i re defunti che continuano a vegliare sul loro popolo e lo proteggono da ogni avversità.
Accomodazione per i vostri viaggi d’affari ad Antananarivo Per quelli che vengono ad Antananarivo per affari, è molto molto facile trovare un’accomodazione in rispetto alla sua localisazione, ma anche i servizi che si offrono a quelli uomini d’affari. Questa nicchia è stata ciblata dagli alberghisti. Sotto avete gli indirrizzi da ricordare nella Capitale.
Molti turisti decisi a venire in vacanza per la prima volta in Madagascar, o neosposi con il desiderio di passarvi la luna di miele, nutrono il dubbio sul comportamento da adottare per una eventuale profilassi antimalarica.